Progetto ANCI e Bando MigrArti 2017 – SlowMachine – Spettacolo “HOME” il 29 luglio 2017 all’Hangar 11

Si terrà nella serata del 29 luglio, dalle ore 21:00, presso l’Hangar 11 della ex caserma Piave lo spettacolo dal titolo HOME, ideato da SlowMachine per l’Azione 4) Progetto di sperimentazione e produzione artistica tra cinema e teatro, attraverso un percorso di ricerca che si interroga sul senso di che cosa sia un “Luogo”, una “Casa”, un’ “Identità” dall’abbandono alla rinascita” del Progetto “Ex caserma Piave – Laboratorio di creatività urbana”, finanziato da ANCI nell’ambito dell’avviso “Giovani RiGenerAzioni Creative”, ed ampliato ed integrato grazie all’accesso al finanziamento del Bando MigrArti 2 del Ministero dei Beni Culturali, pubblicato in data 01/12/2016, che ha rappresentato una importante opportunità per dare all’iniziativa un notevole sviluppo anche in termini di visibilità e di risonanza.

Il progetto si è posto l’obiettivo di coinvolgere giovani, migranti e professionisti under 35 del settore creativo, in un percorso laboratoriale, di ricerca, indagine, interviste, riprese e prove teatrali, con un evento restitutivo finale, che si interroga sull’idea dei luoghi lasciati, abbandonati, formando competenze professionali specifiche nella fascia under 35, procurando opportunità lavorative per professionisti del settore, e dando modo di creare un gruppo creativo stabile in grado di realizzare e produrre prodotti artistici di qualità.

Gli artisti complessivamente coinvolti sono:

TEATRO/VIDEO:

– Rajeev Badhan, attore, regista, direttore artistico nato a Feltre (BL) nel 1983, ideatore e coordinatore dell’intero progetto insieme a Elena Strada. E’ regista dello spettacolo che sarà frutto di questo processo laboratoriale.

Elena Strada, attrice, assistente alla regia, direttrice artistica, nata a Brescia nel 1984, trasferitasi a Belluno nel 2014.

(www.slowmachine.org)

ANIMAZIONE:

– Emanuele Kabu, artista e animatore nato a Belluno nel ‘79 attualmente stabilitosi a Londra (www.emanuelekabu.org)

ASSISTENTE ALLA PRODUZIONE

– Giovanna Mauger, giovane artista visiva nata a Belluno nel ’91.

DOCUMENTAZIONE VIDEO E FOTO

– Federico Boni, videomaker nato a Belluno nell’80 (www.ricoproduct.com)

– Elisa Calabrese, fotografa nata a Padova nell’82, residente in Provincia di Belluno (www.elisacalabrese.com)

Grazie alla costruzione preliminare di una rete di relazioni e collaborazioni con varie associazioni e cooperative del territorio che coordinano ragazzi migranti, si è dato inizio al percorso laboratoriale, che registra la partecipazione di 12 persone, in prevalenza under 35, provenienti dal Mali, dalla Nigeria, dal Camerun, dall’Ucraina, dall’Afganistan, dal Cile, dalla Guinea Conacry, dalla Spagna, dall’Italia e che porta avanti in parallelo differenti linee di lavoro (teatrale, video ed animazione), puntando l’attenzione sulla condivisione del progetto, sulla raccolta di materiali e di esperienze vissute da parte dei partecipanti, sul concetto di luogo abbandonato, di casa e di identità, dando luogo ad un progetto multilinguaggio che coinvolge dal punto di vista creativo e fornisce la base per la realizzazione finale di uno spettacolo in cui la contaminazione linguistico/culturale dialoga in stretto rapporto con la contaminazione dei linguaggi artistici utilizzati.

https://www.facebook.com/SlowMachine-Belluno-Miraggi-309752282405803/

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